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CAPODANNO COI BOTTI

Da Storiealcubo.


Happy Fuckin' New Year!! its the end of a decade, that shit went by quick!

Il mio orgoglio mi spinge all’isolamento. Odio un pò tutti. Odio i fannulloni, chi si lamenta di continuo, chi pensa a fare il precisino ma in realtà è il primo a non fare un cazzo o ad uscirsene a pranzo con la moglie cessa per due ore. Odio chi non rispetta le regole. Forse sono fatto di legno, ma posso assicurarvi di un legno tenero che si taglia con un grissino, rifacendomi ad una vecchia pubblicità del tonno. Anzi ripensandoci mi sento proprio sott’olio e rinchiuso in una scatoletta di latta, e la mia unica aspettativa quella di essere aperto, spinato e mangiato. A quel punto spero per voi che la carne sia davvero tenera.

A volte penso di esagerare, di non essere giusto nei toni, dovrei essere più parsimonioso e permissivo nelle sentenze. A fare l’avvocato sarei davvero un fallito sempre e solo dietro le assicurazioni a rubare soldi sui sinistri. Mi sento un quasi folle, ma non finto come un certo Mike Zizzi, vorrei fare mille ma mi ritrovo a fare cento. Troppe cose iniziate, troppe cose non portate a termine, sempre per paura di mollare sta vita, sto lavoro che mi porta solo soldi per comprarmi sto cazzo di MAC che odio, la macchina nuova, mi fanno pure gli auguri per la macchina, ma la gente e davvero rincoglionita? per una macchina, una tonnellata e mezzo di metallo con quattro ruote di gomma? non ho ricevuto così tanti auguri nemmeno quando mi è nato il figlio, forse avrei dovuto andare alla motorizzazione ed immatricolarlo. La gente è strana davvero. O semplicemente sono strano io in questo mondo. Quesito adolescenziale, ma ho quasi una certa età, sarò forse il Peter Pan di Casalecchio? Mhà!

Sarò sempre io o una qualche creazione bislacca di uno scrittore famoso? Ecco lo vedo che si gratta l’orecchio. Lo immagino mezzo calvo sulla trentina, robusto e con gli occhi chiari come i miei. Cazzo ma sono io, sono davvero fuori stasera, forse perché è la notte di capodanno e mentre tutti stanno dando a fuoco la mia veranda, io sono rinchiuso dietro le persiane seduto al tavolo della cucina a scrivere due righe psicoanalitiche del cazzo per evadere da sto manicomio di botti e scoppi inutili. Festeggiate l’anno del dragone in Cina e levatevi dai coglioni per favore. IL BIMBO DORME! Sto davvero farneticando ora, meglio che mi riposi, lo stress mi sta davvero logorando. Ne uscirò mai da questo romanzo di merda? ne scriverò mai il finale? o continuerò a sentirmi trascinare l’anima appesantita dalla carcassa inutile di ossa vuote? Il midollo se lo sono ciucciato tutto i gatti del vicino, due gatti europei inutili che fanno da soprammobile alla mia ringhiera.

La batteria ora segna 12%, il computer sta usando l’energia di riserva, ma se hai bisogno di alimentarti computer di merda a questo punto puoi anche usare i miei ultimi neuroni, oppure sai che ti dico ti lascio acceso e me ne vado a dormire, voglio vedere se non scoppi tu e i duemila euro che mi sei costato. Computer di merda e notte del cazzo. Andate tutti affanculo, così almeno dormirò tranquillo.


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SYT


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