Cento giorni di questa merda
Da Storiealcubo.
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- 1. Catorcio
Fanculo catorcio di merda! Fanculooooo! In mezzo al nulla mi lasci? Cazzo, ho speso 300 euro appena la settimana scorsa per la revisione e tu che fai figlio di una mignotta mi lasci a 100Km da qualunque segno di vita!!!
CAAAAZZOOOO
Però che bello che è qua, non mi sente nessuno, potrei gridare per tre giorni di fila e non mi sentirebbe nessuno. Manco i telefonini prendono però, puttana della miseria, Martina mi farà un culo a capanna: cornuto e mazziato, la scusa del catorcio che mi pianta in mezzo al nulla l’ho già giocata tre giorni fa. La cosa che mi fa girare di più i coglioni è che non ho mentito neanche allora! Catorcio di merda!
Ma cazzo cazzo ma può sempre e comunque andare sempre tutto a puttane!!!
A PUTTANEEEEEEE
Minchia, quando uno nasce sfigato non c’è una mazza da fare, gira tutto storto qualunque cosa tu faccia. Dritto o traverso finisce per andare tutto in malora.
Tanto vale non fare nulla allora, condizione di energia minima, risparmio per il futuro. Metto da parte per il mio futuro. Formichina.
Ma tanto sono così sfigato che non appena avrò messo da parte mi schiacciano il formicaio. Cristo santo.
Oh, oh aspetta un po’, cos’è quello? Ehi ehi laggiù… anima viva finalmente! un gentil villicoooo…
Ehilà, signore… dico a lei laggiù. Cazzo un’anima viva mi capita ed è pure sordo! Andiamoci va.
“Buondì”
“Salute”
“Sì… salute. Senta, avrei qualche problema con… con la mia macchina lassù vede e… non è che saprebbe indicarmi un… un meccanico o un carro… oh, oh ma quello… quello… QUELLO È CADAVERE!!!”
“Chiudi il becco, malora! vuoi farlo sentire a tutto il paese? Aiutami piuttosto pesa una tonnellata sto becco qua!”
“No, no senta… guardi… signor… ehm… vede non so neanche come si chiama e sono… sono… sono praticamente cieco come una… talpa, signorina.. eh, eh…”
“Non mi sono spiegato bellimbusto: o mi dai una mano con questo farabutto o ne seppellirò due invece che uno! Mi sono spiegato?”
“Chiarissimo”
“Ecco, bravo, va a prendere quella pala laggiù e portala qua cortesemente. E non ti venga in mente di fare scherzi, perché come vedi ho un giocattolino pericoloso in mano e lo so usare molto bene, chiedi al porco… beh… eh eh… lui adesso non parla. Adesso.
Dopodiché vedrai, ti porterò dal miglior meccanico di Grottancassata.”
“Ecco la pala signor…”
“Carmelo, mi chiamo Carmelo e tu?”
“Luigi.”
“Bene Luigi! Ottimo lavoro per un principiante! Perché tu sei un principiante Luigi, vero? Questo è il tuo primo cadavere Luigi?”
- 2. Carro attrezzi
“Il radiatore è andato egregio signore. Devo portare la macchina in officina e sostituirlo. E credo purtroppo che le verrà a costare tanto perché è un modello un po’ vecchio, non facile da trovare e…”
“No no senta… mi serve solo che mi porti la macchina in paese poi da lì chiamerò il mio meccanico che verrà a prenderla. Adesso mi serve arrivare in paese perché fra l’altro qui il telefono non prende e sicuramente a casa staranno in pena per me e…”
“Piano piano Luigi, stai calmo adesso carichiamo il tuo macinino sul carro attrezzo del signor Cosimo e noi andiamo in paese con la mia macchina. Tranquillo che qua facciamo le cose come si deve, sai? Allora d’accordo signor Cosimo! Noi facciamo strada ci vediamo in officina tra mezz’ora.”
“Un meccanico d’altri tempi il signor Cosimo, vedrai che te lo rimette in sesto quel catorci, li ascolta i motori lui non li spezzetta come fanno in tanti! Quindi, Luigi… cosa fai in questa vita per guadagnarti la quotidiana pagnotta?”
“Di sicuro non ammazzo la gente…”
“Ahi ahi ahi noto una sottile vena di sarcasmo o mi sbaglio? Guarda che è un mestiere come tanti altri sai? Più remunerativo della media, ad essere del tutto onesto con te… E poi io non ammazzo nessuno. Smaltisco!”
“Guardi, senta non… non mi interessa ecco! Il mio particolare talento è la iella, ecco, proprio così! Nessuno è più sfigato di me! Io li attiro i casini…”
“Ehm, Luigi…”
“Come il miele le mosche”
“Luigi…”
“Riesco ad attirare tante di quelle piaghe che… che…”
“BASTAAAA, LUIGI… ti credo, ti credo. Abbiamo appena forato una gomma!”
“Ecco, vede? Lo vede?”
“Oh basta adesso, devo mica spararti per farti stare zitto? Come poi non saprei, visto che è di plastica questa pistola… Dai muoviti che non ho la ruota di scorta, per fortuna siamo quasi arrivati, saranno dieci minuti di strada a piedi!”
“Quindi, sfigatino, mi servirebbe un socio meticoloso come te sai? Due buone braccia, un cervello fino che si attiva il giusto necessario e…”
“…e una sfiga galattica che la metà basta! Ci arresterebbero al primo colpo!”
“A rigore di logica il primo colpo è andato a buon fine, tutto è filato liscio come olio sulla seta…”
“Beh, in effetti a rigor di logica… ma esattamente in cosa consiste questo suo… business?”
“Smaltimento rifiuti via internet! Che invenzione, ragazzi! Dio la benedica! I clienti mi contattano, mi dicono dove ritirare il prodotto da riciclare e mi fanno trovare contemporaneamente anche il compenso: 10.000 euro a rifiuto. Sono rifiuti speciali”
“Rifiuti?! Sta parlando di persone, esseri umani, cazzo! Ma come fa ad essere così, così, così…”
“Così come? Luigi…”
“beh, così così… insomma mi ha capito… insomma…”
“No no non ti ho capito per nulla Luigi… vedi come è facile equivocare i propri sentimenti per le persone che non conosci? Chi sono? Boh, io non li conosco, non conosco neanche i loro nomi, cosa fanno (facevano) nella vita, se avevano famiglia, figli… So soltanto che qualcuno li odiava a tal punto che desiderava sbarazzarsene e l’ha fatto! Nessuna persona per bene muore sparata, sai? Nessun galantuomo muore ammazzato, te lo dico io! Io pulisco, faccio solo quello. Faccio un servizio ad entrambi donando allo sfortunato una degna sepoltura ed al sopravvissuto una opportuna …”
“SI CHIAMA OCCULTAMENTO DI CADAVERE, DANNATO BECCHINO…”
“Zitto per la malora vuoi farci arrestare? Oramai siamo soci, socio… ci hanno visti insieme, siamo soci, capisci? Compari…”
- 3. Officina
“Eccoci qua signor Cosimo! Abbiamo fatto un po’ tardi perché abbiamo forato, se poi gentilmente trainasse anche la mia di macchina sarebbe tanto cortese. L’abbiamo lasciata in via Forneria.”
“Sì, sì nessun problema, signor Carmelo. I problemi sono per la macchina del suo amico…”
“Come sarebbe a dire, guardi che l’ho fatta revisionare la settimana scorsa, sa? 300 euro mi è costato mica bruscolini eccheccazzo… Quanto mi verrà a costare ancora? 100 euro?”
“Beh, veramente…”
“Lo sapevo, siete furbi voi in provincia… eh eh vedete uno in difficoltà e ZAAAAC cala la mannaia… e va bene quanto viene il danno, 150 euro?”
“No, forse non mi sono spiegato bene. Il problema è parecchio serio, figlio mio, non c’è una goccia d’olio nel motore, non si è accorto di nulla? La temperatura sarà schizzata alle stelle, vapore che usciva dal cofano e insomma, per farla breve, il surriscaldamento ha grippato i pistoni e fuso le bronzine. Il motore è da buttare, non credo le convenga…”
“Senta, Ok guardi, chiamo il mio meccanico di fiducia. Voglio un altro parere!”
“Luigi, Luigi ma che dici? Non è mica un trapianto di cuore, ma insomma è un rottame, non devi affezionarti alle cose terrene vedrai che adesso che siamo in società potrai comprarne una nuova!”
“Noi non siamo soci e non lo saremo mai! Ehi, aspetta aspetta! Ci sono: è stato il mio meccanico di fiducia a dimenticare di mettere l’olio, che testa di… adesso lo chiamo e gliene canto quattro!”
“Come sarebbe a dire soci, Carmè? Ti sei messo in società con questo lattante?”
“Mi ha visto al fondo di Pietraletola mentre riciclavo un… rifiuto, che dovevo fare? Ma comunque tranquillo, ha stoffa e non ha ancora capito cosa vuole fare da grande. Pensa di essere iellato, pensa un po’, solo perché ha fuso il motore e la fidanzata non crede alle scuse che inventa!”
“Devi stare più attento, che diamine, uno della tua esperienza. Qua rischiamo di vederci piombare piedipiatti a frotte! E sai bene che non possiamo permettercelo! Senti a me, portiamolo alla demolizione con una scusa e lì decidiamo il da farsi.”
“… Senta, non faccia il furbo! La macchina è qui, può venirla a visionare quando le pare è completamente a secco e completamente, assolutamente sbiellata! Lei ha dimenticato di rabboccare l’olio, lei! Io ho una fattura, io! Eccolo qua, ecco le passo il meccanico che ha constatato il tutto. Signor Cosimo, signor Cosimo venga, ci parli lei col mio meccanico!”
“Buongiorno, molto lieto Franzoli, non si preoccupi abbiamo sistemato tutto, la saluto!
Sai, ho pensato che la prendo io la tua macchina! Non se ne trovano più in giro, me la sistemo io col mio tempo, me la aggiusto e in cambio ti prendi una macchina di seconda mano di quelle che ho in deposito della demolizione, che te ne pare?”
“Ah, ora non è più un catorcio? E va bene, vediamo questi splendidi esemplari di seconda mano del signor Cosimo!”
- 4. Demolizione
“Glielo dico prima signor Cosimo, niente centoventisette rustica, niente skoda felicia, niente A112 o roba del genere! Eh no sa, voi venditori di auto usate di solito…”
“Felicia? Rustica? Ma non farmi ridere pivellino, per chi mi hai preso? Per un cialtrone? Per te ho IL roadster: Mazda MX5 originale prima serie del 1990, motore 1.6cc con doppio albero a camme su quattro cilindri in linea che nascondono una scuderia di 120 cavalli e 140 newtonmetro di coppia, servosterzo, aria condizionata, sospensioni Bilstein, doppio spoiler anteriore e posteriore, ABS , vernice metallic green e hardtop in tessuto”. Se la vuoi, è…”
“Mia! Mia.. è mia! L’ha detto, l’ha detto eh… non se la può rimangiare…”
“Calma calma… pivello! Abbiamo una sola parola noi di Grottancassata! Ho pensato piuttosto che del tuo catorcio non me ne faccio niente, quindi lo rottamiamo va a prendere il libretto e vieni da me in ufficio che firmiamo tutte le carte”.
“Volo, non sparite voi due!”
“Vai, vai giovanotto! Vedrai che figurone faremo coi nostri clienti a bordo del tuo gingillino!”
“Libretto, libretto dove diamine l’avrò messo… disco orario, kleenex… Iron Maiden, Metallica, Slipknot… Eccolo qua dov’era il CD di Povia di Martina! Dannazione, l’ho cercato per mesi se lo portasse il demonio lui e il suo piccione del cazzo! Ma dove stracacchio è il libretto…
OOOOHHHHH… occhio con questa pressa io sono ANCORA QUA DENTROOOOOOOOOOO…
OOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHH SIGNOR COOOOOOSIMOOOOOOO, CAAAAARMEEEEEEELOOOOOOOOOO…
Vacca boia, che giornata di merda!”
Firma
--Lo Scellerato Grenouille 11:09, 4 mar 2010 (UTC)

