Cos’è reale
Da Storiealcubo.
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A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela
(Samuel Butler)
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
(Epicuro)
È assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita mentre la vita si ispira alla TV.
(Woody Allen)
Giuro che non ci penso quasi mai. A dirla tutta se non fosse per qualche funerale o qualche tragico episodio tra un periodo e
l'altro non ci penserei per nulla. Siamo costretti a vivere una situazione ambigua e grottesca. Il motivo per il quale non ci
penso è per metà dovuto a questo e per l'altra metà credo sia dovuto ad un impulso naturale, scritto nel DNA, il codice della
vita. Siamo forzati da un impulso interno a far finta di nulla, così le persone intorno a noi costruiscono palazzi, grattacieli,
chiese, fanno progetti, addirittura siamo capaci di farci la guerra, che assurdità.
Viviamo all'interno di un grande show dove i personaggi credono di potersi interpretare per sempre, ma ogni show che si
rispetti ha si un inizio ma anche una sua fine. Noi da bravi attori la ignoriamo. Andiamo via dritti e fieri, a volte caricando di
significato anche le cose più banali.
Parliamo sempre e volentieri di libertà, rifuggendo quasi sempre dalla verità. Ciò che porta la verità e la reale sostanza del
nostro esistere viene da noi ricacciata nell'ombra, nell'indifferenza.
Noi abbiamo paura della malattia, della vecchiaia e fuggiamo da queste situazioni ignorandole, girando lo sguardo o
abbassando gli occhi. In pochi accettano queste realtà, e un parte di loro lo fa per denaro. Il denaro. Unico mezzo che
alimenta la nostra illusione, assecondando il sogno sterile e vacuo che dalla nascita ci insegnano a nutrire, perdendo di vista
il centro del nostro essere.
Qualcuno ci prova, qualcuno ci parla, ma la melassa nella quale siamo avvolti ci fa destare soltanto per qualche minuto, non
di più. Siamo bravi a ricadere, un po' come il fumatore pentito fa con le sigarette. Lui sa di arrecare danno al suo fisico, ma
fondamentalmente crede che il piacere di fumare sia un vero antidoto per affrontare la vita di tutti i giorni. Nessun esempio
riassume così verosimilmente la nostra condizione quanto lo è l'inganno dell'industria del tabacco. Non esiste esempio
migliore per descriverne l'ignobile e al tempo stesso formidabile riuscita.
Certo non tutte le colpe sono nostre. Sfido qualsiasi forma vivente ad essere messa al mondo con delle doti superiori rispetto
a molte altre specie, e ad esser costretta ad accettarne la stessa inesorabile natura, lo stesso destino, la stessa vulnerabilità.
Avendo di tutto ciò piena consapevolezza.
Ecco dove sta, forse, l'errore dell'essere umano. Si ignora la nostra condizione, vivendo come se dovessimo vivere in eterno,
credendo non esista un'altra regola di vita, credendo che vivere in un altro modo, più consapevole, più umano sia in realtà
una condanna. Ecco dove sta la nostra galera, la nostra cella dorata. Costruita con ottimi materiali e arredata secondo i
migliori stili che la moda impone. Più denaro hai e più la tua cella sarà bella, così tanto da non farti rimpiangere il mondo
all'esterno. Così tanto da farti dimenticare di tutto. Così tanto da dimenticare anche la morte.
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--Malincomico 22:29, 1 feb 2012 (UTC)

