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Il mio primo bacio

Da Storiealcubo.


- Non posso crederci! Davvero sei ancora vergine?? Ma com’è possibile? Un uomo di 36 anni ancora vergine!! Amore…che tenerezza che mi fai…

- Cosa devo dirti? Mi sono sempre innamorato delle donne sbagliate, avrei voluto, ma…sai cos’è? Forse sono un uomo strano, ma amo le coccole, a volte mi sembra che per gli altri sia un imperativo categorico fare sesso in modo meccanico, il prima possibile, e con un taccuino per registrare le performance: durata, numero di volte, etc.

- No, ti prego, che squallore…

-Ecco, appunto. Mi piaceva avvicinarmi alla donna che amavo con calma, conoscerla, e poi…fare un bagno caldo assieme, massaggiarla con oli profumati poi cospargerla di baci…insomma cose così…

- Guarda che divento gelosa!

- Ma no…che c’entra, ormai amo solo te. E lo sai che è per sempre!

- Sì, ora dici così…

- No, no…certe cose si capiscono! Con te è per sempre!

- Ti amo Linda

- Anch’io Ari!


PAUSA


- E se fosse stanotte?

- Ehm…cosa?

- Hai capito benissimo! E se facessimo l’amore stanotte? Ti va di farlo con me la prima volta, stanotte?

- …

- Fidati di me! Ci amiamo, verrà tutto naturale.

- E se…sbagliassi qualcosa? Insomma se finissi troppo presto…o se per l’emozione proprio non mi succedesse nulla, o se mi muovessi in modo sbagliato…

- Non ha importanza, possiamo riprovarci tutta la vita! A me interessa solo ricevere un dono da te. E’ solo amore, non è un’olimpiade sciocchino…

- Mio Dio come ti amo!! Vabbene…sarà questa notte!


La notte


- Vieni tesoro, spogliati.

- Ehm…si…ok, sai non mi sono mai spogliato davanti una donna…mi imbarazza un po’…

- Non sei davanti una donna qualsiasi. Sei davanti a me. Rilassati. Ricordati, è solo amore!

- Hai ragione. Ma tu non ti spogli?

- Non adesso. Voglio che tutto sia perfetto e voglio che ci uniamo nche nello spirito, non solo nel corpo.

- Cosa intendi tesoro?

- Fidati di me….aspetta abbasso le luci, così è più intimo. Lascio accesa solo una candela.

- Che bella atmosfera! Hai ragione, sono nudo e non mi sento per niente in imbarazzo…ti amo!

- Anch’io ti amo tanto!

- Ma cosa fai tesoro? A che servono quelle?

- Te l’ho detto voglio unire i nostri spiriti…voglio che ti lasci completamente andare…voglio che ti abbandoni a me, perché io dopo farò lo stesso con te!

- Ah, ho capito, è quindi…

- Sì, amore devo legarti i polsi e le caviglie al letto!

- Ma cosa c’entra con…?

- E’ solo un simbolo di abbandono…vuoi fidarti di me sciocchino? Ti fa male?

- No…ma non riesco a muovermi..

- Non preoccuparti, lasciati andare…abbandonati…

- Sì, hai ragione…è come essere un bambino tra le tue braccia. E ora dove vai?


PAUSA


- Tesoro dove sei andata…cosa hai preso?

- Anima mia, ormai non riesco a stare neanche pochi secondi senza di te, ero andata a prendere questa!

- Ma…cosa?

- Vorrei che mentre facessimo l’amore tu percepissi che l’amore per una donna e anche sofferenza. Dolcezza e sofferenza. Vorrei che capissi questa cosa quando entrerai dentro di me…amore…

- E quella cosa c’entra…AHI, Ahi…ehi…cosa fai?

- Fidati di me! Si chiama “gatto a nove code”, non ti farà molto male…vita mia…non voglio arrecarti dolore, ma voglio che tu capisca l’anima di una donna!

- No…certo…AHI…mi fido di te…voglio capire…però…AHI, AHI…piano…


DOPO UN TEMPO DISCRETAMENTE LUNGO


- Amore…ti ho fatto troppo male? Se può consolarti ogni frustata ha fatto più male a me che a te…

- Non preoccuparti, non è nulla! Credo siano solo ferite superficiali…potresti slegarmi ora?

- Aspetta! Non è ancora il momento.

- No? Ma pensavo che…

- Ora hai capito quanto una donna soffre per amore…

- Sì, credo di avere capito. E’ stato doloroso, ma ora mi sento più vicino a te…e…

- Aspetta! Adesso voglio condividere con te il calore che una donna sente dentro quando si dona al suo uomo. Vorrei che tu capissi come per una donna appartenere al proprio uomo sia un fuoco che l’avvolge fin dentro l’intimo.

- Amore! Stringimi…anch’io sento di appartenerti…

- No, ti ho detto che non è ancora il momento! Ecco…ora abbandonati…

- A che serve quella candela…no aspetta che fai???

- Questa candela sta bruciando da quando siamo in questa stanza e ha condiviso per tutto il tempo il nostro amore. In qualche modo il fuoco di questa candela ha assorbito la mia passione, la contiene. ;Voglio che tu senta sulla tua pelle il fuoco della passione, il fuoco che pervade una donna innamorata.

- AHI…ma mi stai versando la cera bollente addosso…AHI…piano….AHI…non sulle ferite…AHI…ma CAZZO!


LEI ALZA LA VOCE


- ORA BASTA! Io sto cercando di comunicarti qualcosa! Di farti capire cosa provo intimamente… e tu non smetti di lamentarti! Vuoi che ti sleghi?? Vuoi andare via? Se vuoi lasciarmi dillo chiaro e tondo! Ti slego subito e tra noi e finita…vuoi questo??

- Ma no amore mio, che dici! E’ la prima volta per me…ecco…non pensavo che la cosa fosse così dolorosa, ma non potrei mai andare via da te…MAI. Continua…ehm…continua pure

- Dovrò ricominciare da capo…hai interrotto il rito della candela…

- AHI…AHI…oddio non lì…non sul mio coso…AHIA!

- ZITTO!

- Si…amore….


DOPO UN TEMPO NOTEVOLMENTE LUNGO


- Come stai amore?

- Eh…insomma, bene. Potresti staccarmi i pezzi di cera dalle ferite delle frustate, non vorrei facessero infezione…

- Sta per arrivare il momento in cui ci uniremo…e saremo un corpo solo, la stessa carne, lo stesso sangue!


LEI COMINICA A SPOGLIASI


- Amore mio, luce della mia vita, credo di morire…vederti così, nuda come un angelo vicino a me! Slegami voglio amarti con tutto me stesso, con tutta la mia anima…sento, sento che il mio corpo è pronto…accidenti se è pronto, guarda come sto messo lì sotto!!

- No, pazienta ancora un po’ amore. Il momento non è ancora arrivato!

- Perché? Cosa manca? Voglio farti mia adesso, non posso aspettare un attimo in più!! Ehi…ma cosa sono quei fili? E quella batteria?

- Anima mia…ricorda quello che ti ho detto. L’amore è un’energia universale, fatta di simboli inconsci. I nostri due corpi nudi accanto devono innescare la scintilla della vita e l’energia eterna che scorrerà ogni giorno della nostra vita!

- Sì, ma cosa c’entrano quei fili collegati al mio coso…no ti prego toglili…lascia stare quella batteria… ferma…

- Stai zitto amore…la corrente elettrica simboleggia la scintilla della nostra eccitazione, di cui due amanti non possono fare a meno…

- OH MIO DIO…..AHIA…spegni, spegni, slegami…AHIA….spegni…..!!!!!!


DOPO UN TEMPO DRAMMATICAMENTE LUNGO


- Come stai amore?


LEI LO ABBRACCIA, LUI E’ SEMISVENUTO


- Ti amo! Non ho mai sentito nessun uomo vicino come sento te ora vicino. Ti ho fatto soffrire un po’, ma l’amore è sofferenza. Purtroppo non esiste dolce senza amaro Ora finalmente è arrivato il momento.

- Il momento di cosa?

- Il momento di unirci. Neanche io aspetterò un attimo in più. Ho bisogno di essere una sola cosa con te e di esserlo adesso…mio fiato…

- Anch’io tesoro…ora ti prego slegami…

- Non vorresti restare legato? Sarebbe bello se accettassi di abbandonarti completamente a me durante la nostra unione. Sarebbe bello se restassi indifeso e ti fidassi ancora di me…vuoi farmi questo regalo anima mia?

- Va bene tesoro, così sia, è il primo amore della mia vita, te lo regalerò a modo tuo…come più lo desideri…


LEI SI COMMUOVE


- Grazie. Credo davvero di amarti, lo sai?

- Sì, anch’io. Abbracciami!


LEI LO ABBRACCIA


- Ora diventeremo un unico corpo e un’unica carne. Ci uniremo in entrambi i modi natura ha concesso agli uomini!

- In entrambi i modi? Che vuoi dire?

- Tu entrerai dentro di me…ma prima io entrerò dentro di te!

- Aspetta…cosa vuoi dire…cos’è quel coso??

- Questo è l’effige simbolica di un membro maschile…

- Ma è un cazzo di gomma? Che ci devi fare? Perché te lo sei legato al pube?

- Amore, prima di entrare dentro di me, devi permettermi di entrare dentro di te, solo così la nostra unione poi sarà completa…

- No, no…non esiste, questo no…perdonami, lasciami, fai quello che vuoi, ma questo non te lo lascerò fare…

- Scusa amore, è necessario. A questo punto è necessario. Dopo capirai. Mi spiace ma sono costretta ad imbavagliarti…

- No, no ferma, allontanati da me con quel coso…no, aspetta….mmmmmmmm


DOPO UN TEMPO DEFINITIVAMENTE LUNGO


LEI LO SLEGA. LUI RESTA SILENZIOSO


LEI GLI SALE SOPRA E LO ABBRACCIA.


- Ora sono pronta. Entra dentro di me amore, ora sono pronta per essere una parte di te!


LUI TERGIVERSA UN PO’


- Scusami cara…sarà che sono un po’ scosso, sarà che mi fa un po’ male, anzi molto male dietro…ma non credo di riuscire…ecco ad avere un erezione…

- COME NON RIESCI AD AVERE UN EREZIONE…MA CHE CAZZO DI UOMO SEI…UN IMPOTENTE DI MERDA!! BASTA, TI HO DEDICATO UN POMERIGGIO INTERO, HO PASSATO UN SACCO DI TEMPO APPRESSO A TE E APPRESSO ALLA TUA INDECISIONE, ED INCAPACITA’!! ORA BASTA…VAI FUORI, VIA DI QUI, FUORI DA QUESTA CASA…NON VOGLIO VEDERTI PIU’…FUORI TI HO DETTO!


LUI PROFONDAMENTE DEPRESSO, RACCOGLIE LE SUE COSE, SI VESTE E SI AVVIA SILENZIOSO ALLA PORTA.


LEI LO RAGGIUNGE UN ATTIMO PRIMA CHE ESCA E DOLCISSIMA GLI SUSSURRA


- Stai tranquillo Amore mio…domani ci riproviamo DACCAPO!!


Firma

--Don vito 09:44, 31 gen 2011 (UTC)


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