La lingua di Jack
Da Storiealcubo.
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| La lingua di Jack | -> | 15 dicembre del 978 anno domini |
- Paragrafo 1
Il professor Winston aveva girato in lungo ed in largo l’Inghilterra.
E ne aveva ricavato un violento odio per quel paese vecchio e ammuffito.
Era americano, da 7 generazioni, e di conseguenza si sentiva a disagio in luoghi che avessero una storia più lunga di due secoli. E la “Vecchia” Inghilterra di storia ne aveva tanta e non faceva altro che ricordarlo a tutti!
Persino l’albergo dove dormiva era più antico della stessa dichiarazione di indipendenza del suo paese. Detestava quel posto!
Ma la realtà era che odiava proprio gli inglesi, con tutte le loro tradizione ossessive, il loro ridicolo modo di parlare, il loro cibo disgustoso. La guida a sinistra, il loro assurdo orgoglio nazionale che sembrava voler sottintendere di essere i migliori del mondo. Ma cosa dovevano capirne?? Avevano ancora la regina e non potevano sapere cosa significasse essere la più antica e grande democrazia del mondo.
Ma il professor Winston era un antropologo ed era in Inghilterra per un motivo. Finalmente stava per fare la più grande scoperta della sua vita. Lì nel sud-est dell’Inghilterra, a Winchester, un minuscolo ed insignificante paesino (che si chiamava curiosamente come la città americana in cui era nata sua nonna). Certe volte …il destino…
In quella stupida cittadina del sud-est aveva finalmente smascherato la più grande truffa della storia delle tradizioni popolari!!
La “lingua di Jack” era un falso!!
Chi l’avrebbe detto? La reliquia più importante, subito dopo il santo Graal, era un clamoroso falso!
- Paragrafo 2
San Jack da Canterbury è uno dei santi più famosi dell’Inghilterra. Nacque nel 958 anno domini.
Anche i bambini conoscono la sua storia. Ci sono infinite filastrocche, canzoni per bambini, preghiere, racconti popolari e addirittura quarantadue iscrizioni in rilievo in altrettante chiese che lo citano.
Nato poco prima dell’anno mille, visse la prima parte della vita da peccatore, contrabbandando alcool, gestendo un giro di case chiuse, facendo la spia per i francesi, rubando occasionalmente le offerte per gli orfanotrofi, praticando incesto e sodomia, rapinando le chiese e stuprando, quando possibile, chi capitava. Quando ancora era un peccatore San Jack non faceva distinzioni, Dio lo perdoni, tra uomini e donne.
Poi fu illuminato dalla luce divina e decise di prendere i voti e diventare uomo di chiesa. Qualche fonte storica riferisce che in realtà volesse solo infiltrarsi sotto mentite spoglie dentro la chiesa di Canterbury per rubare il tesoro del cardinale P.J.Airysck. Ma nessuno storico ha mai potuto dire l’ultima parola su questa teoria.
San Jack subito si distinse tra gli altri novizi.
Era santo. Come negarlo?
Passava ore in contemplazione dentro la sala del tesoro di Canterbury dove cadeva vittima di crisi mistiche e visioni celesti. La notte quando tutti gli altri sacerdoti si ritiravano nelle loro celle, lui rimaneva solo nella cappella dove erano conservati gli oggetti preziosi del cardinale (chiusi sotto chiave) e meditava, pregava…rifletteva sul mondo cercando la sua illuminazione.
Ma il cardinale era invidioso della sua santità. Sempre più spesso lo ricusava di non essere un fedele autentico. Sempre più spesso lo accusava di non procedere lungo la via descritta dal libro. Diceva agli altri novizi che era un solo truffatore, le sue visioni mistiche erano sintomi di pazzia. Era un eretico, e se non fosse rientrato tra i ranghi sarebbe stato allontanato e scomunicato.
E fu il 15 dicembre del 978 anno domini che successe! Il miracolo!!
Nel bel mezzo della gelida notte, nel monastero si sentì un rumore dirompente, come se il cielo stesse esplodendo. Qualcosa di soprannaturale stava accadendo, tutti gli abitanti del monastero si precipitarono nella cappella da dove si sentiva un frastuono indicibile, come se le trombe del giudizio universale stessero cantando a gran voce.
Nella cappella trovarono San Jack e…prodigio, la porta della cella che conteneva il tesoro divelta da quella che sembrava una misteriosa esplosione. Il santo, con aria mistica, stava riponendo tutti gli oggetti d’oro dentro un povero sacco di tela. Nessuno seppe mai perché lo faceva. Nelle agiografie viene riportato tale gesto come il bisogno di purificare quel luogo sacro dalla corruzione del materiale. Il miracolo del “tesoro liberato” è solo uno dei numerosissimi prodigi che si attribuiscono al santo. Qualche storico sostiene che da un viaggio in oriente San Jack avesse riportato delle sostanze esplosive già a quei tempi conosciute in quei luoghi. Ma la verità è che la fede aveva spezzato il ferro ed i catenacci che nessuna mano umana avrebbe potuto spezzare.
Il cardinale si infuriò. Ormai aveva ceduto la sua anima al diavolo e accusò il santo di essere un volgare ladro, un eretico, un servo delle forze oscure.
Ma San Jack, ormai con l’anima rapita nei cieli, non rimase turbato dalla totale assenza di fede del cardinale, anzi sorrise, santo, e pronunciò la misteriosa e mai decodificata frase con cui tutti oggi lo ricordano:
FUCK U!! Ossia: Fides Universalis Caritate Kartago Uniceps
Poi tacque.
Il cardinale lo fece imprigionare, gli fece tagliare la lingua e lo condannò a morte. La lingua del santo, poi chiamata dai fedeli: “la lingua di Jack” venne conservata da un novizio che aveva fede, e da allora è una delle reliquie più importanti dell’Inghilterra.
- Paragrafo 3
- Mr Ripley, “la lingua di Jack” è un falso!!
Il professor Winston era seduto di fronte al sindaco di Winchester.
Dopo una attenta ricerca bibliografica, aveva intuito che la lingua di Jack potesse non essere autentica. Di nascosto aveva fatto eseguire un esame del DNA e aveva scoperto la cruda verità: la reliquia era solo la lingua di un bovino, spacciata per tutti quegli anni per la lingua di un santo.
- Professor Winston, come fa ad essere così sicuro? Magari l’esame non è stato condotto correttamente!
- No, impossibile, è stato eseguito per tre volte da uno dei laboratori biologici più referenziati. Le dico che la “lingua di Jack” è un falso. E’ un fatto. Ed io devo rendere partecipe il mondo di questa scoperta.
Mr Ripley rimase per un attimo in silenzio, poi con un tono conciliante riprese:
- Lasci che le spieghi una cosa. La lingua di Jack è una tradizione irrinunciabile del nostro paese, ogni anno, il 15 dicembre, esattamente oggi, il paese si riempie di turisti, tutti festeggiano il miracolo di San Jack, la reliquia viene esposta e tutti si riempiono di fede e buoni sentimenti. Sente? Fra un pò inizierà la festa!!
- Mi spiace, ma questa celebrazione si basa su un falso.
- Mi lasci finire. A mezzogiorno esatto esplodono i fuochi d’artificio per ricordare il miracolo del “Tesoro Liberato”, tutti si commuovono, e per un giorno la gente diventa migliore. Vuole che il paese rinunci a tutto questo??
- Cosa vorrebbe? Che tacessi la mia scoperta?? No, impossibile!
Mr Ripley senza arrendersi continuò:
- Deve anche capire che…ehm.. l’economia del nostro piccolo paese si basa principalmente sul culto di San Jack, i turisti, i souvenir, gli alberghi, le visite alle reliquie. Vorrebbe distruggere tutto questo??
- Mi spiace, io devo fare il mio dovere.
Tra le dita di Mr Ripley apparve una pistola, un piccolo calibro, ma a quella distanza, senz’altro fatale. Il suo sguardo si mutò da cordiale ad avvilito, in qualche modo intristito da quello che doveva essere fatto.
- Anche a me spiace, ma anche io devo fare il mio dovere. Proteggere questo paese, è il mio impegno. Deve capire che la ricchezza che ha portato il santo è il nostro miracolo
Nessuno si accorse dello sparo.
Tutti pensarono che fosse il primo fuoco d’artificio che esplodeva.
E anche quell’anno cominciò la festa!
Firma
--Don vito 11:47, 1 dic 2009 (UTC)

