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La pressante richiesta

Da Storiealcubo.


10/04/2013 - Londra ore 11.00

Martha Onpipes era seduta al tavolino del Lions Pub. Doveva incontrare Thomas Ivory per mettere in atto il primo passo dell'operazione "Pressante Richiesta".

Thomas Ivory era l'assistente del Direttore Generale della Organizzazione Mondiale della Sanità. Ivory si occupava soprattutto di osservazione, indagine e ricerca di virus influenzali nel mondo.

In quel momento Ivory rappresentava il punto di forza dell'operazione Pressante Richiesta.

Martha stringeva al petto il file di Ivory che lo staff della "Prezif" le aveva consegnato prima di partire da Seattle.

La casa farmaceutica "Prezif" era la sua vita, nel senso che era la propria vita che aveva sacrificato per raggiungere il ragguardevole incarico di direttrice dell'Area marketing.

Il suo incarico era quello di mantenere le relazioni con i ministri ed i presidenti delle nazioni. La quantità di miliardi che un singolo stato poteva far guadagnare alla sua azienda, erano inimmaginabili. Il trucco era capire, dopo una prima occhiata, cosa desiderava il ministro della sanità di turno.

Martha era una maga in questo, riusciva a capire i più profondi desideri - spesso sessuali - di quegli squallidi individui, ed una volta fatto centro, raddoppiava le loro aspettative con offerte incredibili.

Cedevano tutti, ed i guadagni per la Prezif erano tali da consentirle di comprare un nuovo appartamento ogni anno con il premio di produzione che le sarebbe spettato.

Con Ivory non sarebbero serviti i soldi o qualche ragazzina a massaggiargli i genitali, era dotato di un cervello e avrebbe capito immediatamente le intenzioni della Prezif.

In ogni caso Ivory avrebbe ceduto.

Martha scuoteva la testa con un mezzo sorriso, mentre ricordava quello che era successo durante l'ultima riunione del consiglio di amministrazione.

Era stata appena una settimana prima...


03/04/2013 - Seattle ore 9.30

Jeff Kollmann era l'unico a trovarsi già seduto al suo posto nella sala riunioni all'ultimo piano della sede della Prezif.

Era l'amministratore delegato, era quindi suo preciso compito dare un’immagine di efficenza e proattività.

Accolse tutti i membri del consiglio con un sorriso smagliante.

"Prego signori, prendete posto."

"Benvenuti. Prima di cominciare porgo ad ognuno di voi i miei più sentiti complimenti per aver brillantemente centrato gli obiettivi del 2012 e per aver gettato le basi per un altro meraviglioso anno di successi.".

Nessuno di loro rispose, diede una rapida occhiata al telefono accanto al suo braccio, e per un micro secondo le sue sopracciglia si ravvicinarono andando a disegnare un’impercettibile, ma pur sempre antiestetica, ruga in mezzo alla fronte.

I muscoli facciali di Jeff reagirono autonomamente, e senza che il suo cervello mandasse alcun impulso volontario, la ruga scomparve ed apparve un meraviglioso e rassicurante sorriso.

Martha Onpipes, lo guardava annoiata aspettando il segnale, ma quel telefono restava muto.

I ragazzi della sicurezza anche questa volta ci stavano mettendo troppo, forse bisognava dare una bella strigliata ad Emma Kowalski responsabile della sicurezza. Purtroppo non spettava a Martha farlo.

"Direi di cominciare subito con gli obiettivi per la fine dell'anno, saranno sfidanti come sempre, e come ogni anno la professionalità di ognuno di voi ci consentirà di raggiungerli ed anche..."

Finalmente il telefono squillò.

Jeff si precipitò a rispondere. Gli altri per la prima volta mostrarono un accenno d'interesse.

"Capo, sono Markunov della sicurezza. Lo scanner ambientale ha appena finito, l'area è pulita. Potete procedere."

Le spalle di Jeff finalmente si rilassarono. Il falso sorriso scomparve. Tutti finalmente mostrarono interesse. Aprirono le loro cartelle e si misero comodi sulle sedie. A conferma del clima più rilassato Jeff si grattò vigorosamente le palle.

Martha scosse la testa e disse: "Ogni volta ci mettono sempre più tempo, possibile che siamo costretti a sparare cazzate finché non arriva sta cazzo di telefonata? “ “Sicuri che Markunov ed i suoi sappiano fare bene il loro lavoro.".

"Tu pensa a gestire i tuoi papponi, l'anno scorso hanno consegnato una bambina di 13 anni al primo ministro norvegese ed abbiamo rischiato seriamente di finire nella merda con i media."

A parlare era Emma Kowalski, responsabile della sicurezza e focosa amante di Markunov. Sapeva bene che Markunov non era uno dei migliori sbirri privati del mondo, ma non è mica facile trovare un amante con 23 cm d’uccello e un problema alla prostata che gli impediva di avere un orgasmo.

Mentre Martha mostrava il suo dito medio ad Emma, Jeff si intromise:

"Ragazze, non rompete le palle con le vostre sindromi premestruali, qui dobbiamo discutere di soldi e di come tirarci fuori dalla merda nella quale siamo finiti."

"I conti sono in perdita, se quest'anno non siamo finiti in mutande è stato grazie alla stronzata della fine del mondo nel dicembre dello scorso anno. Abbiamo venduto miliardi di ansiolitici e sonniferi. Che gli Aztechi, Nostradamus ed Hollywood siano benedetti per quello che hanno fatto."

"E' stata una gran botta di culo. Infatti pensavo che almeno quest'anno fosse andato tutto bene. Che è successo?" disse Mike Allowsteen responsabile vendite dell'area Occidentale.

Jeff: "Cazzo Mike, capisco che sei responsabile dell'area occidentale e non te ne fotte un cazzo del resto, ma almeno i giornali li leggi? I nostri in Pakistan, hanno fatto un casino, il laboratorio è scoppiato e sono stati liberati dei batteri mortali. 6000 morti in 60 ore. Il che, considerata la regione, non è neanche una gran perdita. Purtroppo tra i morti ci sono stati pure un paio di parenti stretti del capo di governo.

Nonostante di parenti ne abbia a centinaia quello s'è incazzato lo stesso, ha bloccato ogni ordine futuro e, cosa più grave, ogni pagamento per ciò che gli avevamo già venduto.

Per sbloccare la situazione, ed evitare il linciaggio mediatico, abbiamo dovuto versare una vagonata di milioni di dollari.

Una tragedia, cazzo."

Martha: "Se volete posso pensarci io, se non ricordo male il primo ministro ha una passione per il bondage..."

Jeff: "No Martha, quella situazione ormai è sotto controllo, tu mi servi per un'altra missione che adesso illustrerò ad ognuno di voi."

Tutti si voltarono verso Jeff.

"Non serve che spieghi quanto sia importante la paura dei cittadini per il nostro fatturato.

L'idea è quella di sfruttare il prossimo virus influenzale che i nostri laboratori australiani stanno già ultimando.

Dobbiamo far passare il messaggio che questa influenza potrebbe mettere in ginocchio l'intero globo, uccidere centinaia di milioni di persone, e farne impazzire altrettante. Il settore comunicazione media mi ha già fornito la sigla.

Si chiamerà L'Uzbeka ed avrà codice GW1 - Global Warning 1."

"Inutile dirvi che sia il nome che la sigla non significano un cazzo, ma il reparto comunicazione ci lavora da mesi, dice che nome e sigla mettono ansia nel 70% della popolazione occidentale, ovvero quella con più soldi e con i governi più cazzoni."

Martha:"Bell'idea, ma come facciamo a creare la paura globale, ci serve una voce autorevole che lo confermi, mica possiamo metterci a pagare tutti i governi del mondo!"

Jeff:"Certo che no Martha. Qui entri in gioco tu. Abbiamo intenzione di coinvolgere l'OMS. Saranno loro a fare il lavoro."

Martha:"Non sapevo avessimo qualcuno all'interno dell'OMS."

Jeff:"Infatti non c'è. Il tuo compito sarà quello di convincere Thomas Ivory a sostenere la nostra causa. Ivory è l'unico ad avere la totale fiducia del direttore Generale, è bravo ed è nel settore indagine e ricerca virus pandemici."

Martha:"So perfettamente chi è Ivory, e so anche che è una specie di chierichetto con la fissa dell'integrità morale.E' dotato di un'intelligenza fuori dal comune, capirà immediatamente il nostro gioco e ci saranno probabilità di sputtanamento molto alte."

Jeff:"Non succederà, il settore indagini ha fatto una scoperta sensazionale. La figlia sedicenne di Ivory, la più piccola, deve aver fatto indigestione di moralità paterna ed ha deciso di scoparsi qualsiasi cosa dotata di un pene e che faccia affari con il Papà. Siamo entrati in possesso di una serie di foto dove la ragazzina mostra doti acrobatiche non indifferenti, ce n'è una con ben 4 professori di Cambridge che non è niente male, anche se la mia preferita è quella dove la pupetta è ben accovacciata sulla faccia del Rettore di Oxford, il quale a giudicare dal rigonfiamento dei pantaloni sembra gradire parecchio."

Le foto passavano di mano in mano. Ci furono un paio di fischi di approvazione.

Martha: "OK ricevuto. Dove lo devo incontrare?"

Jeff: "Hai un appuntamento al Lions Pub di Londra fra una settimana, so che non mi deluderai."

"Chiameremo l'operazione Pressante Richiesta perchè è quello che faremo con Ivory ed è quello che otterremo dai governi di tutto il mondo una pressante richiesta di vaccini che ci farà guadagnare MILIARDI!!

Ah! ah! ah! ah! Non sono un genio?!.... eh!?... non vi piace!?... Non capite il nesso?!... eh!?"

L'insistente silenzio e gli sguardi imbarazzati dell'intero consiglio di amministrazione gli fecero capire che era giunto il momento di prendersi una pausa dalla cocaina.

Per un pò sarebbe stato meglio dedicarsi a qualcosa di più leggero.

Successivamente il consiglio si sciolse, ma non prima di aver approvato un aumento di stipendio del 25% per i dirigenti.


10/04/2013 - Londra ore 12.20

Martha Onpipes teneva una mano sulla spalla di Ivory, mentre quello piangeva a dirotto rigirandosi tra le mani le foto della sua figlioletta.

Martha lo rassicurava.

"Su, su non è niente. Tu fai questo favore a noi e poi ti potrai dimettere per dedicarti a raddrizzare la moralità della tua dolce figlioletta. In fondo è lei la cosa più importante no?".

Ivory non la guardava neanche. Fece di si con la testa, si alzò ed uscì dal pub. Martha era molto soddisfatta.


10/09/2013 Bologna ore 20.00

Roberto, Giulio e Mario erano seduti al tavolo davanti la TV, Maria sdraiata sul divano, Piero cucinava.

Mentre Roberto preparava il decimo spinello della giornata, Giulio e Mario impegnavano i loro neuroni in una agguerritissima partita a dama. Marta aveva gli occhi chiusi ed il mozzicone della canna fra le dita, forse dormiva. Piero era intento a preparare l'evergreen di ogni casa studente: La pasta con tonno e pomodoro.

Sigla del TG. Il mezzobusto con il globo alle spalle diceva:

"Continua l'estenuante corsa di tutti i governi per le scorte di vaccino antinfluenzale.

L'Uzbeka ha già fatto 1200 morti in India e si prevede, con l'arrivo dell'autunno, una crescita esponenziale dei contagi. Sembra che anche chi sia riuscito a guarire dall'influenza abbia riportato danni neurologici non indifferenti. Molti sono rimasti sulla sedia a rotelle alcuni hanno perso la capacità di orientarsi nello spazio, altri sono in coma vegetativo.

L'OMS, tramite il suo alto dirigente Thomas Ivory, conferma che si tratta in assoluto della peggiore influenza di tutti i tempi. Per fortuna i laboratori della Prezif hanno sintetizzato un farmaco antivirale che può essere somministrato a tutta la popolazione.

Il responsabile delle vendite Mike Allowsteen della nota casa farmaceutica ha assicurato che sono stati fatti tutti i test necessari. Anche le donne incinta ed i neonati potranno essere vaccinati. Il governo Italiano ha stanziato, come del resto hanno già fatto tutti i paesi del mondo occidentale, 5 miliardi di euro per le scorte."

Roberto:"Ecco fatto, adesso tutti faranno a gara per comprarsi il vaccino. Evviva la Prezif, evviva i miliardi di dollari che faranno."

Mario e Giulio non fecero una piega, molto probabilmente non avevano sentito una sola parola, concentrati com'erano sulla scacchiera.

Maria, sempre ad occhi chiusi: "Mia madre ieri al telefono mi ha fatto la testa come un pallone con questa storia, dice che siccome frequento l'università che è piena di gente, devo stare attenta, devo farmi il vaccino, indossare la mascherina, i guanti di lattice. Secondo lei dovrei girare come un chirurgo appena uscito dalla sala operatoria!".

Roberto: "Ma poi lo sai quanto costa il vaccino?? 20 euro! A volerci vaccinare tutti e cinque sono 100 euro. Lo sai quanta erba ci viene con 100 euro?".

"Io conosco uno che ce ne da almeno 25 grammi di quella buona" disse Piero mentre scolava la scatola di tonno nel lavello.

Roberto "Appunto, tra l'altro qui è rimasta poca roba, sarà il caso di chiamarlo sto tipo. Bah, intanto facciamoci sta canna.".

Giulio e Mario alzarono la testa contemporaneamente, dimenticando persino a che gioco stavano giocando. Si sedettero ai lati di Roberto aspettando il loro turno. Maria si alzò faticosamente dalla sua comoda posizione e Piero si dimenticò completamente della pasta. L'avrebbero mangiata scotta, ma dopo la canna sarebbero stati capaci di mangiarla anche cruda.


12/12/2013 - Seattle ore 23.30

"Emma cazzo siamo completamente nella merda!".

Jeff Kollmann, nonostante l'abbronzatura, era pallidissimo.

Emma invece, seduta di fronte Jeff era quasi verde, delle occhiaie terribili, ed un fazzoletto sul naso sanguinante.

"Jeff - coff! coff! - cosa vuoi che mi importi ormai. Markunov è morto così come mezzo consiglio di amministrazione, io mi sono ammalata e non esiste una cura alla pandemia, moriremo tutti, l'umanità si estinguerà. COSA CAZZO VUOI CHE MI FREGHI DI TE E DELLA PREZIF !!"

"Emma non capisci, siamo stati noi, è colpa nostra! L'Uzbeka non esiste era un'influenza come le altre.

E' stato il vaccino a fare tutto il casino.

Conteneva un virus che è mutato centinaia di volte, diventando sempre più aggressivo. Uccide in pochi giorni. Se si viene a sapere..."

"SE SI VIENE A SAPERE COSA?? MALEDETTO COGLIONE! Tu torni dalla tua vacanza in Giamaica tutto abbronzato e mi vieni a parlare di responsabilità. VAFFANCULO, IO STO MORENDO. Il mondo sta morendo, e tu, principale responsabile, sei sano ed abbronzato.

E'proprio vero il proverbio 'Se ne vanno sempre i migliori', infatti tu in quanto concentrato di merda, sarai l'ultimo a morire."

"Emma non dire così, mi sono informato, ci sono delle zone dove il contagio è rallentato. Tijuana e tanti piccoli paesi in Messico, un intero quartiere nella capitale della Danimarca, L'Olanda, buona parte della California... ci sono speranze."

"Speranze?! Mi parli di speranze ?! Ma mi hai visto? Non arriverò neanche a fine settimana! E chissà quanta gente vedrò morire nel frattempo. Ma che cazzo ci faccio qui? A parlare con uno stronzo!". Si alzò e andò via.

Jeff, rimase in piedi, senza parole, poi starnutì. Una, due, molte volte.

Quando finalmente riuscì a prendere fiato disse: "Merda, mi sa che non riuscirò a finire l'erba che ho portato da Kingston".


30/12/2013 - Bologna ore 22.45

I cinque studenti erano tutti intorno al tavolo a guardare l'edizione straordinaria del TG.

Il mezzobusto di questa settimana non l'avevano mai visto. Durante gli ultimi due mesi ne avevano cambiavato uno a settimana, e ad ogni nuova sostituzione il nuovo giornalista cominciava con un messaggio di cordoglio nei confronti del collega scomparso.

La novità comunque non era il giornalista di turno, ma - una volta tanto - la notizia.

"In questo momento tutti i telegiornali del mondo stanno dando la stessa notizia.

E' stato scoperto che tra gli effetti della Marijuana c'è quello di uccidere il virus che sta estinguendo il genere umano. Pare infatti che il Tetra-Idro-Cannabinolo THC sia in grado di distruggere il virus ed ogni sua variante.

I governi hanno accolto con entusiasmo la notizia ed hanno già provveduto a liberalizzare la vendita, il consumo, ma non la coltivazione della sostanza.

In questo momento in Europa, ci sono migliaia di camion olandesi carichi della miracolosa pianta, pronti a distribuirla a tutta la popolazione.

Dal Messico è stato instaurato un ponte aereo per quello che può essere definito come il più imponente ed esteso traffico di stupefacenti della storia dell'uomo. "

I cinque ragazzi rimasero in silenzio, a bocca aperta e con un espressione nel volto del tutto simile a quella che avevano di solito.

Solo che questa volta erano lucidi.


06/02/2014- Citta del Messico ore 11.00

L’inviato per la Radio Televisione Italiana, Mario Treppuzzi, era stremato. C’erano milioni di giornalisti a quell’evento, un caldo bestiale, e non aveva un canovaccio per il collegamento in diretta. Era comunque un professionista. Cominciò la diretta.

“Salve a tutti. Mario Treppuzzi da Città del Messico. Oggi siamo qui per raccontare un evento storico, di proporzioni simili al passaggio alla pastorizia da parte delle prime comunità, o quello dell’avvento della industrializzazione nell'Europa di fine 800.”

“Oggi tramonta definitivamente l’era del petrolio. Grazie al suo clima, alle coltivazioni clandestine, ed all’esperienza della maggioranza della popolazione, il Messico si è mantenuto leader nella produzione e distribuzione della miracolosa pianta che ha salvato il mondo.”

“Con la creazione della Borsa Verde, qui a Mexico City, non avrà più senso controllare le oscillazioni del prezzo del petrolio, da oggi il parametro di riferimento sarà l’oncia di Marijuana. Che all'apertura, prevista per le 13.00, sarà di 1000 pesos. Una nuova era è iniziata.”

"Da Treppuzzi è tutto. Ci ricollegheremo alle 12.30, per quell'ora è previsto l'intervento di Jeff Kollmann, ex amministratore delegato della Prizef e adesso proprietario della più grande catena di distribuzione della pianta Miracolosa.

E stato lui ad incoraggiare il governo Messicano verso la creazione della Borsa che inaugureremo oggi."


06/06/2014 Bologna ore 16.00

Roberto: "Ma vi rendete conto! E' un'ingiustizia. Prima ci fanno sognare legalizzando l'erba e poi la trasformano nell'origine dei mali del mondo.".

Piero:"E' uno schifo, il presidente Messicano Carmadillo ricatta il mondo intero con la sua arroganza. L'erba che consegna al mondo è tutta senza semi ed ormai si trovano solo semi di piante transgeniche, tutte sterili."

Maria:"Gli Stati Uniti hanno provato ad invadere il Nord del Messico il mese scorso, ma Carmadillo si era fatto pagare in armi dalla Russia, e dal Pakistan. Una strage di marines.".

Mario: "Questa crisi mi sta distruggendo, non si trova una canna da un mese. Ma come dobbiamo fare??"

Giulio:"Ehm, ragazzi, io ieri ho visto un tizio che vendeva della roba a dei ragazzini, mi sono avvicinato speranzoso. Purtroppo non era erba, ma uno dei ragazzetti mi ha assicurato che fumare il trinciato di Nylon non è affatto male. Ne ho comprato un pò, che dite?"

Gli altri ragazzi si avvicinarono alla bustina di polvere nera.

Fu Roberto a rompere gli indugi. Prese una cartina e disse:

"Proviamo."


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--Pigi 10:46, 23 dic 2009 (UTC)


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