MAZINGA E I JAPPO TARZANELLI
Da Storiealcubo.
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Sempre seduto sulla solita poltrona attendo la pausa caffè. Dinanzi ho i colleghi cinesi i cui nomi anziché i soliti Tetzuia, Zenigata, Sakurambo o Ataru.. sono Paolo, Jack, Jason … ma dove sono finiti i nomi dei protagonisti dei nostri mitici cartoni, della nostra gioventù? ... mi immagino un Paolo guidare il Grande Mazinga, certo non fa lo stesso effetto. La cosa che mi viene in mente poi è riuscire a capire la differenza che passa tra un cinese ed un giapponese, dal vivo sempre gialli con gli occhi a mandorla, ma nei “nostri” cartoni avevano sempre gli occhi enormi a palla, dicono per somigliare agli europei, ma ora è ovvia la domanda: abbiamo così gli occhi? mi sembra di no, o forse loro ci vedono proprio così? Noi li immaginiamo tutti piccoli, gracili, capa grossa e cazzo piccolo, ma forse loro ci vedono come? Come nei loro cartoni animati? Siamo messi bene allora... preferisco somigliare a Topolino che essere paragonato a Pegasus dei Cavalieri.. troppo magro con quella cazzo di armatura che stringe i coglioni e poi sicuramente col cazzo piccolo... no, non fa per me! Mi sento più Rocco, il re delle fighette altro che giapponesi, quelle belle “est-europeo” che ti danno tanta soddisfazione, come dice un caro amico assessore.
Ma tornando al mondo cine-jappo del quale non ho ancora capito le differenze il mio cartone preferito era... hm... ce ne sono tanti che mi piacevano, ma forse più delle serie animate le sigle: quella di Goldrake era mitica, mi faceva impazzire persino la versione rifatta qualche anno fa da Alessio Caraturo, se non ricordo male. Goldrake sì, se dovessi comunque dire il cartone che più mi è piaciuto è proprio lui, il capostipite di tutti i cartoni, il caro “nonno-cartone” per eccellenza... ve lo immaginate Goldrake da vecchio con il bastone e tutto arrugginito? In via dell'Ospedale dei Pellegrini all'Ospizio dei ferri vecchi? Che brutta fine...
A dire la verità però mi piacerebbe invecchiare come un robot, senza dolori, artrosi, basta una piccola oleata qua e là e tutto funziona alla perfezione, erezioni comprese!! una bella alabarda spaziale... e Venusia dove sta? Qualcuno l'ha vista? Quella troia sempre in giro per pianeti a trombarsi chissà quali nemici! Solo così vince le battaglie altrimenti dovrebbe dare il culo metallico se vorrebbe campare.
La verità è che la nostra è una generazione di incapsulati nei ricordi, downloadiamo tutto quello che porta il nome di una qualche serie TV anni '80 che non rivedremo mai perché non abbiamo più il tempo di fare nulla, figuriamoci metterci lì davanti alla TV o al PC e rivederci quelle merde di cartoni , perché alla fine tali sono, fatti a scatti con pochi fotogrammi, ma tutto ciò giusto per il gusto di dire: “ce l'ho!”, è MIO e mi appartiene. Che manica di imbecilli!
Questa è la storia della nostra brutale giovinezza di nerds tra robottoni, bulloni, taniche del Dash, televisori col tubo catodico e l'alimentatore sotto per il voltaggio, la mitica rotellona dei cinque canali, e l'avviso alle 8:00 di mattina che diceva: è arrivata l'ora di andare a scuola... ed io impaziente attendevo mio zio Mario, che ora non c'è più, per portarmi dalle suore con la sua vecchia Zazza, una vecchia macchina russa con cambio automatico, e nel frattempo nella mia testa ridisegnavo quel Mazinga Zeta per essere un certo Kabuto che volava con il suo Hover Pilder, che puntualmente si andava ad incastrare nella testa di quel cazzo di robot.
Che capa che ho! ma di tutto ciò non sento la necessità di voler tornare indietro per rivivere certi o determinati momenti, quello che più mi manca a volte è solo mio zio che rivedo in una vecchia foto ingiallita conservata nel secondo cassetto della scrivania e lì resterà ancora per non so quanto altro tempo.
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--SYT 12:32, 9 feb 2010 PECHINO

