Puttana mela
Da Storiealcubo.
Serata proprio bella per andare a teatro,non c'e' cosa migliore per poter rilassarsi su di una poltrona vicino ad amici !
Stasera mi divertiro' e' stata una settimana un po' " stress" o come dico io una " Stressana" settimana stressante. Uno squillo e scendo !! Stasera ho messo la mia giacca nuova e gli amici in macchina gia' parlano dell'opera di stasera. IL posto auto e' facile , sara'l'ora pero' lo si trova con facilita',bello!! dovrei lavorare in un teatro cosi' " mai!!! problemi di parcheggio"
Sono le 21.15 adesso si' che si entra , prendiamo posto ed il teatro anche se' non grandissimo e' sempre un posto speciale. Si' credo che tutti i teatri hanno un anima speciale, qualcosa che conserva lo spirito di tutto quello che si e' vissuto , comprese le persone che lavorano li' hanno un qualcosa di .....per esempio ,il signore che sta' al botteghino chissa' quante opere ha visto? quante persone ha conosciuto e magari e' un artista anche lui!!
La scena di stasera avra' per titolo " Sbuccia la vita" e' un opera moderna dal gusto un po' metafisico ma verista allo stesso tempo , almeno questo e' scritto in questo foglietto che hanno distribuito all'entrata.
E ' un monologo che cerca di confondere la ragione ed il fisico materiale ,cosi' da una lasciare traccia nello spettatore che processera' movimenti e parole adattandole alle sue necessita'. Sono proprio curioso di capire pero' al contempo anche rilassato ,domani e' domenica ed avro tempo per pensarci , adesso voglio solo guardare ed ascoltare!!! Alle 21,30 si spengono le luci in sala la gente sistema le ultime cosette in quasi completo silenzio ,il sipario resta chiuso per qualche secondo in piu' ed ecco che a poco a poco si apre .....
Il palco e' quasi vuoto vedo una sedia sulla sinistra una finestra sospesa cioe'senza pareti "NIENTE" luci ed il fondo del palco scuro,
interessante !!!!
Ecco che dopo 5 secondi entra l'attore , il passo sicuro le mani in tasca una camicia bianca dentro dei pantaloni, e negli occhi e nel viso una espressione di chi pensa tra se' e' se'.,
Fa' qualche passo sul suo quadrato di luce tra la sedia e la finestra continua a camminare verso il pubblico si aggiusta il colletto e tira fuori dalle tasche un panino lo scarta come quasi ci fosse solo lui dentro il teatro , guarda tra le due fette di pane poi lo odora si siede e dando il primo morso piccolo dice:
- Bisogna sempre guardare ... cio' che si mangia, certo!!! non e' come il tabacco c'e' quello buono e quello brutto,,, anche se.. tra quello buono c'e' quello piu' buono ...insomma va'
- Si dice che fa' male fumare ! pero' aiuta la digestione ...
Pausa " la pausa e' un momento di silenzio di riflessione e contemporaneamente una maniera per dare spazio ad il monologo. per cui " PAUSA"
- Per esempio questo ! questo e' un panino con la mortadella il pane e' pane ,anche se' c'e' pane e pane, la mortadella e' buonissima e quella con il pistacchio dendro per me' e' il massimo!
Continua a mangiare.
- Certo che a quest'ora gia' la gente sara' a casa seduta davanti alla televisione e forse sta' guardando uno spot sulla mortadella...
si mette in piedi e va' alla finestra ed guardando fuori:
- Poca gente ... e' lunedi' se fosse domenica .... pero' il lunedi' e' lunedi' , e poi l'autunno sta' arrivando ci sono gia' le foglie sulla strada ma non fa' tanto freddo,perche' c'e' freddo e freddo, adesso che ci penso forse e' meglio mettere una felpa.
indossa una felpa con cappuccio e guardando verso il pubblico ma in un punto qualsiasi dice:
- che sono belle le nuvole -peccato che non si possono comprare, guarda ci sono di tutte le grandezze
e con il dito punta verso l'alto ma non troppo
- e poi anche i colori cambiano, ci sono grigie ,azzurre, viola ,rosa,....
rimette il panino in tasca.
- guarda un po' anche quelle a forma di nave spaziale, .....
si siede sulla sedia
- per esempio una rosa io ...quasi la prenderei la metterei a casa gli darei da mangiare la porterei al parco cosi'!! dico per fargli conoscere altre nuvole , la porteri al cinema a prendere una pizza ....belle le nuvole !!
Pausa
- Certo le cose si complicano quando cresce!! la scuola , i compagnetti,le festicciuole, e che le nuvole crescendo ...piu' crescono piu' problemi danno!!!
- I primi capricci ...e non voglio pensare a i pianti .....isterici mi difficile e'!! le nuvole come si dice so' "pie'zze cielu"!
- ma che vuoi la vita e' questa ... prima li cresci e poi se ne vanno!!! e restiamo a guardare le foglie e a mangiare un panino con mortadella,
Pausa
- Ancora e' presto per pensare alle nuvole ....a parte che a me piace viaggiare .... l'altra volta ho incontrato quel mio compagno di classe .. Mario !! era davanti la stazione con uno zaino sulle spalle ci siamo riconosciuti ci siamo salutati e mi ha chiesto se gli offrivo un caffe' e dopo il caffe' mi ha chiesto anche un euro.... perche dice che aveva pezzi sani e di mattina non trovava dove scambiarli, a lui e' sempre piaciuto viaggiare ..... era felice Mario aveva la barba lunga e mi ha offerto anche una sigaretta, ....incredibile saranno stati anni che non lo vedevo..gli piaceva studiare ...e poi suo padre mi ricordo che vendeva dischi... poi ha chiuso perche' con sti CD ..ormai nessuno compra i dischi....
Pausa.
-Mario....che tipo !!! sicuramente adesso fara' un lavoro da ricchi per viaggiare tanto ....dico!!
- ed io ancora qui a cercare di comprare nuvole .....
alzandosi dice:
- Non e' facile !!! riuscire a capire cio' che si vuole se sono le nuvole o qualcos'altro!!!
- Certo se ho fame la mortadella e' perfetta!!! se ho sonno il letto e' perfetto , e se non ho niente ..... se ho solo una finestra ed una sedia ..a parte la felpa !!
- Certo se non ho niente non esiste il meglio del nente , ma ci sara' anche il niente meglio del niente? Perche' a questo punto vorrei capirlo!
A questo punto vi dico che quell' opera interessante per quanto poteva essere ..non mi attiro' cosi tanto al punto che dopo un po' decisi di far finta di andare in bagno per poter uscire e fumare una sigaretta , piano piano mi spostai piegato su me' stesso per non disturbare la gente dietro che attenta continuava a seguire, e cosi' pian pianino mi avviai verso l'uscita, e credo anche che l'attore si accorse del mio movimento, ma non riuscivo piu' a stare li a seguirlo, la mente aveva bisogno di non pensare e forse non e' la serata giusta per " SBUCCIA LA VITA".
AA finalmente fuori ..... superata la porta di vetro dell'ingresso del teatro sono gia'per strada rimango in piedi sulle scale e accendo una sigaretta. A questo punto mi accorgo che destra alle scale e' seduto un signore nella penombra non riesco a vederlo bene anche se' vicino . Accanto a lui una bottiglia di vino un cartone grande e sulla testa il cappuccio di una felpa che gli copriva il viso c'era freddino!! Lo guardo e si accorge di questo .... guardo la strada continuando ad assoporare la mia sigaretta sento una voce era quell'individuo ..
- Lui - Freddo fa'... signore !! lei ne sente freddo?? avevo capito che non stava parlando da solo ma la domanda era rivolta a me....
- Lui - Meno male che stasera non piove..... a lei che gli sembra ...che piove?? o no!! a questo punto la cosa mi intrigo' e senza spostarmi gli risposi
- iO- Speriamo di no'!
- Lui - non si preoccupi se piove gli do' un pezzo di cartone cosi' non si bagna!! il signore doveva essere ben bevuto pero' aveva un buon cuore
- IO - no! che non piove!!!
- Lui- Ma perche' a lei ci dispiace se gli do' un pezzo di cartone ...e' gratis non e' che glielo faccio pagare!! decisi di dargli ragione visto che le sue intenzioni erano buone
- IO - Vabbe non si preoccupi che se piove ..pòi ci pensiamo..
- lui- meno male che c'e' il teatro !! certo dentro non si puo' fumare , ma non e' che ha una sigaretta?? tirai fuori il pacchetto presi due sigarette e li posai vicino la bottiglia di vino.
- Lui- Queste buone sono!!! marlboro!!! certo una cosa e' MS una cosa e' marlbolro , dopo me la fumo grazie. a questo punto sembro' che il signore aveva terminato le argomentazzioni pero' non fu' cosi'
- Lui - Ma perche' non si siede..che ci fa' in piedi si metta comodo ...
Si forse aveva ragione era meglio mettersi comodi , decisi di sedermi pero'mantenendo una certa distanza dato che non conoscevo il tipo.
- Lui - ah ...Ha visto che e' meglio uno sta piu' comodo ...certo meglio io che sono seduto sul cartone che lei ....lo vuole un pezzo di cartone ...?
- IO- no non si preoccupi ....stia tranquillo la ringrazio.
-Lui- la sa' un a cosa... e' una settimana che non parlo con nessuno,in questa citta' ci sono piu' di non so' quanti milioni di persone , pero' nessuno ti parla e io non parlo con nessuno ...solo quando vado al bar e chiedo un caffe' poi sto tutto il giorno a guardare la gente.
ascoltavo.
-LUI- Alcuni guardano ed io li guardo , e negli occhi gli vedo solo problemi , la gente non si guarda neanche ai semafori e non guarda neanche piu' il cielo.
aveva ragione diceva cose sensate.
- Lui- Lo sa' che mangio stasera?! una mela poi mi fumo una bella sigaretta e poi ....mi cerco un posto ci metto il mio cartone e domani mattina si vede.
- lui - certo che si sta' mettendo un po' di vento stasera.
tiro' fuori un piccolo coltellino tipo svizzero e da un sacchetto la sua mela la puli sulla manica della giacca e ...
- lui - E' ora della cena .... il signore e' servito guarda quanti camerieri ci sono....
Ogni tanto dava segni di un disequilibrio equilibrio come se il suo essere ironico lo aiutasse ad superare la cena....
- Lui - Stasera abbiamo ospiti.... non si faccia complimenti si serva pure ...c'e' abbondanza!!! provi gli antipasti sono favolosi!!!
La sua ironia era quasi comicita' aveva fatto si' che quella situazione cosi' ...particolare diventasse motivo di un sorriso
- Lui - Certo che gli viene da ridere ....non ha mai visto tanta abbondanza in vita sua? io nn bado a spese oggi la cena la facciamo in giardino ...
A quel punto mi accorsi che era gia' un pezzo che stavo seduto li' e siccome iniziavo a raffreddarmi mi chiusi la giacca ed alzai il colletto .
- Lui - Che bella serata ... domani si parte vado in California ! la scorsa settimana sono stato in Francia non gli dico!! A me piace viaggiare .... e'la cosa piu' bella che c'e' Oggi qui domani li'.... e che la gente non sa' vivere...
Pausa
inizio' cosi atogliere la pelle dalla mela con dei movimenti attenti, meticolosi, quasi a cercare di tirar fuori dalla buccia un aspirale.
- Lui - la sa' quella del medico e della mela?
senza darmi il tempo di riflettere e rispondere
- Lui - il medico gli disse alla mela .: meno male che esisti tu ! perche' se non fossi esistita tu ...eravamo tutti ancora nel paradiso terrestre li' non ci sono malattie ed io non sarei servito a niente!!! ed a quest'ora non avrei avuto tutto cio' che adesso ho!! dato che guadagno tanti soldi!!!
aveva appena fatto un giro di parole il quale significato andava oltre quello della mela.
- Lui - Sarei , avrei, tutto qui ... alla fine si riduce tutto a questo... la vede questa mela ....qui c'e' una piccola parte del segreto della vita , ed e' prorpio una fortuna potersela guardare prima di mangiarla!!!
inizio' cosi' a targliare alcune mezze lune di quella mela ed a mangiarle con soddisfazione....
- Lui - ma che fa' ancora qui ....rientri dentro che se non c'e' abituato si raffredda "il giardino e' bello " pero fa' freddo!!
continuava con la ironia , ed io quasi decisi di andare ,mi alzai e mi disse:
- Lui - Alla fine ...sta cambiando il tempo ....c'e' qualche nuvola
aspettavo che dicesse le ultime cose..prima di andare
-LUI- Se avessi tanti soldi mi comprerei tutte le nuvole e li metterei in una stanza cosi quando piove .....restiamo tutti asciutti !! comunque buona notte e si mangi una mela pensando a me!!!
Lo guardavo con confusione perche ' erano tante le cose che voleva dirmi con significati e sottosignificati , mi aveva lasciato tanti pensieri da maturare
- Lui - signore ..entrando se incontra il portiere che si chiama Mario gli dica che io aspetto il solito caffe', mi faccia questa cortesia...
lo salutai con la mano entrai e mi accorsi che era terminato il primo tempo dello spettacolo . Gli amici mi chiesero se tutto andava bene ....gli dissi che non mi piaceva , troppo pesante il tema...e non era la serata .....giusta! Mi dissero che se volevo andare potevo anche farlo ....e che ci si vedeva piu' tardi al caffe' del popolo per decidere cosa fare... presi la situazione al volo li salutai uscendo dal teatro.
Il tipo non era piu' sulle scale ed aveva lasciato la pelle della mela tagliata come un aspirale prorpio sul posto dove era seduto. Con il ricordo delle parole di quell'incontro iniziai a camminare , quella sera mi resi conto che "Sbucciare la vita " non era solo un opera moderna ma anche una realta' ironicamente vera!! Si mise a piovere e pensai , ....... non era uguale un cielo senza nuvole che uno con, e cosi' via...fino al caffe' del popolo. Non c'erano soldi per comprare le nuvole...........
Firma
--Elios 11:41, 6 set 2011 (UTC)

